“A differenza del gratta e vinci non siamo all’azzardo puro e fine a se stesso ma, sicuramente, tutto il sistema di per sé è un incentivo ai consumi che può diventare compulsivo per i soggetti più deboli. Inoltre, per quanto riguarda nello specifico la lotteria degli scontrini non si va certo a incentivare la cultura degli acquisiti consapevoli. Sarebbe stato meglio utilizzare i soldi che lo Stato eroga per questa iniziativa per introdurre invece uno sconto fiscale, con benefici sia per i commercianti che per i consumatori”. Così Vincenzo Donvito, presidente Aduc.