“Peggio per voi! Vorrà dire che i consumatori premieranno i negozianti che sono già pronti”. Così l’avv. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, intervenendo su quanto dichiarato da Confcommercio in merito al fatto che solo la metà degli esercizi ha aggiornato il registratore di cassa telematico per far partecipare i consumatori alla lotteria. Motivo per cui l’avvio della lotteria degli scontrini dovrebbe avvenire alla fine dello stato di emergenza. “Non possiamo bloccare tutte le riforme fino a che non finisce la pandemia. Il Paese non può fermarsi. Allora avremmo dovuto rinviare anche il Natale, i saldi, la Befana, Pasqua e il Carnevale. La data è già slittata per via del Covid dal 1° luglio 2020 al 1° gennaio 2021, proprio per dare più tempo ai commercianti e agli esercenti di adeguarsi. Ora le scuse stanno a zero!”, ha concluso Dona.