Dl rilancio, Ristori uno, Ristori due, Ristori ter, Ristori quater. Troppa incertezza. Molte imprese vivono sulla propria pelle il senso di una incomprensibile ingiustizia, di un sistema che abbandona i piu’ deboli e non riconosce e rimedia ai propri errori. In una fase di totale incertezza, fra chiusure, sistemi di sicurezza da garantire, era così urgente ripartire con il cashback e con la lotteria degli scontrini? Siamo purtroppo ancora per molti versi agli albori di un processo di digitalizzazione compiuto. Il 50% dei registratori di cassa non è ancora adeguato alla lotteria dello scontrino e per il contactless. Abbiamo chiesto la proroga perché partire con il 50% della rete non pronta è una scelta sbagliata, intempestiva. Che dire poi della rincorsa ad ottenere il cashback che spinge i consumatori a pagare piccoli importi con carte di credito. Senza che per acquisti inferiori a 25€ siano state azzerate le commissioni? E con la conseguenza che per alcune imprese la vendita si tradurrà in una perdita?”. Così la presidente Confesercenti, Patrizia De Luise (nella foto) durante l’assemblea annuale dell’associazione.