«Ci stanno chiamando molti esercenti da tutta la provincia arrabbiati per le richieste dei clienti di pagare con le carte elettroniche anche solo un caffè. La Lotteria degli scontrini permette di partecipare al concorso anche solo con uno scontrino da un euro. Un problema per gli esercizi pubblici, in quanto l’esercente dovrebbe mettere in conto anche il costo della transazione, se prevista dal proprio istituto di credito». Lo ha detto il funzionario dell’Ascom Confcommercio di Rovigo, Bruno Meneghini.

«Ho consigliato agli esercenti di esporre un cartello dove avvisano i clienti che non è possibile pagare con i pos per spese inferiori ai 5 euro. Alcuni lo stanno già facendo, in attesa che questo problema venga risolto» ha aggiunto.

«Una soluzione potrebbe essere quella di acquistare dei pacchetti per la colazione in modo da permettere al cliente di utilizzare la carta di credito o il bancomat anche al bar – propone il vice presidente di Confesercenti Venezia Metropolitana, Vittorio Ceccato – ovviamente, il cliente potrebbe obiettare con un solo scontrino, in quanto si vede ridotte le possibilità di partecipare alle estrazioni della lotteria degli scontrini. Ma, visto il momento difficile, sarebbe opportuno cercare di trovare una soluzione momentanea. Queste problematiche sono l’espressione di provvedimenti inopportuni in un periodo storico così drammatico per molte categorie, come quella appunto di esercenti e commercianti, costretti ad adeguarsi a questa lotteria e ad affrontare anche problematiche con la clientela legate a questo gioco».

E’ quanto si legge su ilgazzettino.it.