L’AIART da anni conduce una campagna, frutto di continue ricerche e approfondimenti con esperti, contro la pubblicità del gioco d’azzardo.

“E’ vero che nel testo del Decreto Dignità si legge che sono esclusi dal divieto le lotterie nazionali a estrazione differita e i loghi sul gioco sicuro e responsabile dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli; ma il via libera alla pubblicità della ‘Lotteria dello scontrino’ per lottare contro l’evasione è un mezzo improprio ed ammiccante al gioco con la sorte per un fine condivisibile. Ma il fine non giustifica i mezzi”. A sottolinearlo è Giovanni Baggio, presidente dell’AIART.

Secondo Baggio: “Il paradosso di questa lotteria è l’essere associata ad un valore d’uso. Un Gratta e Vinci legato alla fornitura del pane ma che nasconde il possibile rischio di un avviamento al gioco e al tentar la sorte o la fortuna”.

“Non lo stigmatizzerei – precisa il presidente – ma resta comunque evidente il doppio messaggio e l’affidarsi alla sorte che è il corollario negativo”.

“Tenendo in considerazione- spiega Baggio- che nel 2020 si parla di un aumento del giocato di 10 miliardi, dovuto anche ad un boom dell’online dovremmo porci un po’ di domande su quanto questa iniziativa potrebbe risultare dannosa per chi è affetto da patologia del gioco d’azzardo? E le famiglie sull’orlo del baratro a causa del gambling? Che il governo non si sia accorto di questa sovrapposizione pericolosa?”.