Il 21 novembre a Roma, presso lo studio legale Ontier, è stato presentato il primo bilancio sociale dell’Osservatorio Italiano Esports. L’OIES diventa così la prima organizzazione del settore degli Esports in Italia a pubblicare un rendiconto dettagliato delle attività nel mercato esportivo

L’Osservatorio Italiano Esports ha tagliato un nuovo traguardo, unico per il settore esportivo in Italia: essere il primo ente di questo mercato a dotarsi di un bilancio sociale.

La pubblicazione del primo bilancio sociale dell’OIES rappresenta una grossa novità per gli Esports in Italia, poiché è la prima volta che un’organizzazione del settore decide di rendicontare ai propri partner, agli appassionati e al mercato in generale l’esito dei suoi progetti. L’obiettivo di questo primo bilancio sociale è quello di rendere conto dell’operato dell’Osservatorio agli stakeholder in modo chiaro e trasparente.

È stato Luigi Caputo, CEO Sport Digital House e Founder Osservatorio Italiano Esports, a presentare il primo bilancio sociale dell’OIES nel contesto della sede dello studio legale Ontier a Roma, membro OIES. Allo sviluppo del bilancio sociale ha contribuito CMA, agenzia membro dell’Osservatorio specializzata nella rendicontazione in ambito CSR. L’evento è anche stato trasmesso in diretta streaming sulla pagina LinkedIn dell’Osservatorio Italiano Esports.

Le attività dell’Osservatorio Italiano Esports sono state divise in tre principali filoni: formazione, divulgazione e ricerca, networking ed eventi. Di seguito alcuni dati salienti riferiti al 2021 tratti dal documento di rendicontazione che è stato presentato.


In ambito formazione, grazie ai corsi in Esports business e marketing Advanced Esports Programme e Esports for Business, nel 2021sono stati formati 65 nuovi operatori del settore, che hanno assistito a 22 masterclass tenute da 20 docenti.


Su 46 richiedenti, hanno ottenuto l’OIES Badge (la prima attestazione che documenta le competenze consulenziali degli operatori Esports e gaming) 33 operatori del settore, suddivisi in 11 agenzie, 5 team e 17 consulenti. Grazie all’OIES Badge, l’Osservatorio ha fissato un nuovo standard qualitativo per il mercato, identificando gli operatori che oltre a un percorso formativo hanno dimostrato di possedere le capacità consulenziali per assistere le aziende nelle progettualità a tema Esports.  

All’attività di formazione, l’OIES ha abbinato anche Jobs in Esports: un programma di placement dedicato alle persone che si sono formate con i programmi dell’Osservatorio e che sono state accompagnate nel mondo del lavoro grazie a colloqui con i membri dell’OIES. In questo modo l’Osservatorio Italiano Esports ha creato un percorso virtuoso, che partendo dalla formazione porta i suoi iscritti ad avvicinarsi a realtà del settore in cui inserirsi. Le stesse, grazie a questo personale altamente qualificato, hanno potuto colmare le carenze di risorse in ambito business, marketing e comunicazione.


Per quanto riguarda l’attività di ricerca e divulgazione, l’Osservatorio ha rilasciato 4 ricerche di mercato sullo stato degli Esports in Italia e 12 marketing paper.Inoltre, l’OIES ha redatto e pubblicato 8 report su reputation, business e altri aspetti degli Esports, e 2 Manifesti Legali per gli Esports, ai quali farà seguito prossimamente la pubblicazione della terza edizione.


L’OIES nel 2021 ha condiviso con i propri membri 170 newsletter e ha pubblicato 75 comunicati stampa che hanno generato oltre 400 pubblicazioni su testate di settore e non. Inoltre, durante l’anno sono stati organizzati 6 webinar di divulgazione sui trend degli Esports, seguiti da 454 partecipanti. Questa importante mole di lavoro di ricerca e divulgazione ha contribuito a una maggiore conoscenza sulle opportunità del settore, avvicinando non solo nuovi membri all’OIES, ma anche aziende che proprio grazie a questi dati hanno iniziato a investire nel mercato Esports e gaming.

 
In aggiunta, l’Osservatorio ha organizzato eventi sia virtuali che fisici volti al networking e alla crescita di business nel settore.

Nella prima categoria rientrano l’Esports Business Showdown –evento online volto a favorire l’incontro tra aziende e partner di business del mondo Esports, dove 18 aziende si sono poste in ascolto di una platea di 50 interlocutori tra team, società sportive, agenzie e studi legali – e l’Esports Legal Forum, che con l’adesione di 100 partecipanti ha rappresentato un importante momento di discussione sulla attuale regolamentazione del settore.


Fa parte invece della seconda categoria l’Esports Business Day, evento fisicoche si è svolto il 22 settembre 2021 alla Fiera di Rimini. L’evento dedicato a formazione e business matching ha coinvolto 15 aziende investitrici in 20 occasioni di incontro one-to-one, 10 speaker, 5 media partner e 100 partecipanti totali.

Infine, l’OIES ha elencato nel bilancio sociale le azioni di miglioramento che intende portare avanti sia nel breve che nel lungo periodo. Si tratta di azioni che hanno lo scopo di risultare in una crescita dell’Osservatorio e, di conseguenza, di tutto il settore esportivo italiano.

“Con la pubblicazione del nostro bilancio sociale abbiamo creato un nuovo standard per il mercato – commenta Luigi Caputo, founder dell’Osservatorio Italiano Esports -. Dal nostro primo giorno di attività crediamo che questo settore debba essere aperto, democratico e trasparente. Il mondo del gaming è fatto da milioni di appassionati che ripongono fiducia nelle realtà che operano nel settore. Abbiamo sentito urgente bisogno di rendicontare l’impatto delle nostre attività a loro e a tutti i nostri stakeholder, per stabilire quel clima di fiducia che è essenziale per un settore emergente come quello degli Esports. Crediamo e sosterremo sempre che questo mercato debba essere accessibile a tutti, e che tutti gli attori della filiera abbiano pari dignità e opportunità. Solo così potremo portare l’Esports italiano a un livello paragonabile a quello degli altri mercati. Ci auguriamo che il nostro bilancio sociale crei un precedente che possa essere seguito dalle altre realtà che operano nel mercato, in modo da comunicare un settore aperto e trasparente”.

L’Osservatorio Italiano Esports è il primo network B2B in Italia che raduna tutti gli operatori del settore per attività di formazione, divulgazione e networking. É un progetto spin-off di Sport Digital House, digital agency focalizzata sul settore dello sport che sviluppa innovative strategie di funnel marketing per le aziende utilizzando il proprio network di atleti e team Esports.

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