“‘Non basta inserire una presa nella corrente per diventare imprenditore’. È da persone come questa che parte la guerra demagocica al gioco di Stato e ai gestori che per esso si espongono tutti i giorni. Da gente che ignora ció di cui sta parlando, che non conosce il settore e che per raccimolare due voti spara nel mucchio. A questo aggiungiamoci le banche che decidono autonomamente che i soldi dello Stato non li vogliono e che obbligano gli imprenditori a chiudere i conti dalla sera alla mattina. E per non farci mancare nulla aggiungiamoci la completa assenza dello Stato a tutelare i “suoi gestori” e il quadro è completo”. Così Sapar in merito alla notizia pubblicata da Jamma che vede a processo per diffamazione contro i gestori delle slot l’ex assessore regionale della Lombardia, Viviana Beccalossi.