“Ieri nel Consiglio Comunale di Livorno si è svolta una discussione molto partecipata e positiva sul futuro dell’Ippodromo, al termine della quale è stato, sostanzialmente all’unanimità, deciso di mantenere la destinazione storica del Caprilli (inaugurato nel 1894) alle corse dei cavalli. Questo è un grande risultato per il quale personalmente ed insieme alla Fondazione La Caprillina mi sono sempre impegnato e del quale ringrazio tutte le forze politiche a partire dalla Lega che ha presentato una mozione in merito e tutti i consiglieri comunali che hanno sostenuto questo obiettivo ed in modo particolare il sindaco, che si sta impegnando molto per riaprire l’ippodromo, al quale abbiamo presentato il progetto ed anche il piano economico per poter riaprire questa meravigliosa area della nostra città”. Così in una nota Attilio D’Alesio (Coordinamento Ippodromi).

“L’ippodromo può tornare ad essere il grande teatro all’aperto, che è stato in passato, dove svolgere oltre alle corse dei cavalli anche attività equestri con la presenza dei giovani e delle scuole, corsi di ippoterapia, ma anche tante attività ricreative, culturali, teatrali ed organizzare anche manifestazioni sportive compatibili con la presenza dei cavalli oltre che aprire al pubblico i meravigliosi punti di ristoro già presenti. Ora aspettiamo di leggere il bando di manifestazione di interesse che verrà presto pubblicato dal Comune augurandoci che La Caprillina abbia i requisiti per potervi partecipare e riuscire a svolgere quest’estate le sei giornate di corse che verranno assegnate dal Ministero.

Tantissimo e’ il lavoro da fare: portare a termine i lavori avviati dal Comune per il recupero dell’impianto, che per ben dieci anni e’ rimasto abbandonato; organizzare le sei giornate di corse; ospitare i cavalli partenti; offrire tutti i servizi necessari agli operatori; aprire l’ippodromo al pubblico, Covid permettendo. La Fondazione La Caprillina è pronta a dare tutto il suo contributo per raggiungere questo bellissimo obiettivo”.