Associazione Astro gioco

“La legge regionale del Veneto è stata varata per uniformare gli orari delle sale: il provvedimento preso dal Comune di Venezia, invece, ridefinisce completamente la situazione”. Non usa tanti giri di parole Claudio Bianchella, Responsabile nazionale per il territorio di As.Tro, dopo che l’associazione ha presentato ieri una istanza al Sindaco della città lagunare, alla Regione e ad altre Autorità circa le criticità relative alla nuova disciplina degli orari. 


“La legge regionale prevede che l’orario di spegnimento delle apparecchiature di gioco sia complessivamente di sei ore giornaliere, il tutto equamente diviso in tre fasce di due ore ciascuna. Questo provvedimento, se applicato, uniformerebbe la situazione in tutto il Veneto. Il Comune di Venezia, invece, ha preso gli orari della legge regionale e li ha sommati a quelli stabiliti dall’ordinanza comunale prevedendo così, per gli apparecchi di gioco, una chiusura globale di 17 ore. 
Un provvedimento, questo, che non solo limita in maniera sostanziale il gioco legale, ma crea una situazione a macchia di leopardo nel territorio che potrebbe causare non poca confusione”.

As.Tro ha quindi chiesto un incontro con il Comune: “oggi abbiamo fatto richiesta di un confronto con le autorità comunali per capire il perché di tale decisione. Siamo naturalmente in attesa di una risposta ma non escludiamo la possibilità, qualora fosse necessario, di presentare ricorsi”, conclude il dott. Bianchella.