Il prossimo 29 maggio, dalle ore 10 alle ore 13, davanti alla nuova sede del Consiglio Regionale Puglia, i lavoratori del comparto del gioco lecito si riuniranno nuovamente in una manifestazione di protesta -annunciata dalle Organizzazioni Sindacali Filcams CGIL e Fisascat CISL Puglia- contro l’entrata in vigore della legge regionale n. 43/2013, in vista della ormai imminente scadenza della proroga del 15 giugno, concessa dalla Regione a margine della precedente manifestazione dello scorso 30 ottobre.

Le rappresentanze sindacali organizzatrici, i lavoratori pugliesi del settore e le associazioni di categoria lamentano come, nel lasso di tempo intercorso da fine ottobre ad oggi, dal Consiglio regionale Puglia non sia stata trovata alcuna soluzione possibile, da un lato alle problematiche sociali e familiari connesse al gioco lecito, dall’altro alle forti ripercussioni occupazionali che saranno provocate dall’entrata in vigore della normativa, con migliaia di lavoratori del comparto senza più una occupazione e, di conseguenza, migliaia di famiglie senza reddito.

Per questo motivo, gli operatori di gioco pugliesi del comparto legale, che ormai rappresentano l’unico argine all’offerta illegale dilagante sul territorio, si sentono abbandonati dalle istituzioni e vogliono, ancora una volta, far sentire la loro voce, rendendosi disponibili ad un confronto.

As.Tro comunica che aderirà al presidio ed invita tutti i propri iscritti -ed i relativi dipendenti- a partecipare numerosi alla manifestazione, che sarà una nuova occasione per denunciare gli effetti distorti che verrebbero prodotti da una normativa, che avvantaggerebbe solo il business del gioco illegale, costringendo invece le aziende legali a chiudere e a licenziare.

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