“In ragione della sospensione dell’attività verificatesi nel corso dell’emergenza epidemiologica COVID-19 e delle criticità collegate alle leggi regionali in materia di distanze dei punti di gioco dai luoghi sensibili e alle regolamentazioni comunali sugli orari dei punti di gioco che rendono sostanzialmente vana qualsiasi ipotesi di elaborazione di un bando di gara in materia di apparecchi da intrattenimento e scommesse, sarebbe indicato introdurre il principio generale di proroga per le concessioni in materia di gioco pubblico gestite dall’Agenzia delle dogane e dei Monopoli per un periodo di almeno 36 mesi, in modo da poter effettuare la riforma del settore che consentirebbe di espletare le previste gare per l’assegnazione delle concessioni in un contesto di mercato stabile”. E’ quanto si legge nella memoria rilasciata da Confesercenti nell’ambito dell’audizione nelle Commissioni Bilancio congiunte di Camera e Senato con riferimento alla Legge di Bilancio 2022.

Per quanto riguarda il settore amusement “si auspica, a nome di tutti gli attori della filiera, la proroga di 1 anno dell’entrata in vigore della Determinazione Direttoriale n. 151294 del 18.05.2021 attraverso la quale, esperita la procedura di informazione comunitaria, sono state definite le regole tecniche per la produzione, l’importazione e la verifica degli apparecchi senza vincita in denaro”.

Infine “si diano alle imprese non restrizioni, ma opportunità! Ad esempio, dopo il Cashback e la lotteria degli scontrini, è ora prevista l’ulteriore restrizione sull’utilizzo dei contanti. Ben venga un minore uso del denaro fisico, ma lo si faccia seguendo l’unica via maestra da intraprendere: la riduzione dei costi per l’accettazione della moneta elettronica”.