senato

“Articolo 92 – Concessione per il gioco mediante apparecchi da intrattenimento. Si affronta la situazione, in scadenza, delle concessioni relative agli apparecchi per il gioco. Viene omessa la questione da noi sempre evidenziata della mancanza di una normativa organica che regoli il gioco e lo renda davvero legale contrastando l’enorme piaga della ludopatia, considerando tutti i lavoratori che operano nel settore (diverse decine di migliaia). Non è sufficiente quanto sinora già previsto, ovvero l’inserimento nel periodo CE dei rappresentanti e delle sedi legali di queste società, è necessario ricostruire a monte il quadro completo degli azionisti, individuare chi c’è dietro le imprese e valutare i requisiti. Senza queste premesse l’articolo diventa un puro esercizio numerico per assegnare le concessioni senza affrontare i reali e grandissimi problemi”.

E’ quanto si legge nella memoria lasciata dalla Cisl in audizione sulla legge di bilancio nelle Commissioni Bilancio di Camera e Senato riunite.