“Per i lavoratori dipendenti delle aziende del gioco legale rischia di aprirsi una stagione di forte difficoltà, anche di natura occupazionale, dovuta non solo alle misure restrittive subite nel corso del precedente lockdown ma anche al fatto che, ad oggi, non sono ancora chiare le indicazioni del Governo per una effettiva ripresa del settore – dichiara Silvio Battistini, segretario nazionale Fismic Confsal -. La legge di bilancio 2022 dovrebbe, a nostro avviso, tenere conto di questi molteplici fattori, per evitare che attraverso il rinnovo delle concessioni passino ulteriori penalizzazioni del settore in generale, delle aziende e dei lavoratori. Diversamente non potremo rimanere indifferenti”.

“Quello del gioco legale è un settore – prosegue Battistini – ad altissimo impatto di gettito erariale ma, anche, di grande importanza sotto il profilo occupazionale che di fronte ad un nuovo, eventuale, lockdown metterebbe a rischio circa 150.000 posti di lavoro”.

“Occorre – conclude Battistini – che il Governo intervenga con chiarezza, a salvaguardia dei livelli occupazionali e della necessità di ripristinare le entrate provenienti dal settore anche per evitare una ripresa in grande stile del gioco illegale”.