Sapar comunica che “nella Legge di Bilancio 2022 è stata ufficializzata l’estensione della platea dei lavoratori beneficiari, accompagnata da un incremento dell’importo erogato, l’introduzione di durate differenziate in base alla dimensione dell’azienda e ‘l’estensione delle tutele anche ai lavoratori delle imprese di piccole dimensioni (da 1 a 15 dipendenti)’.

In particolare la Cassa Integrazione Ordinaria viene estesa alle imprese che attualmente non sono coperte da questa misura o che non aderiscono ai Fondi di solidarietà bilaterali attraverso il Fondo Integrazione Salariale (FIS).

La Cassa integrazione Salariali Straordinari (CIGS), invece, viene concessa a tutti i datori di lavoro proprietari di attività con più di 15 dipendenti che non accedono ai fondi in questione, senza nessuna distinzione settoriale.

Queste aziende, inoltre, beneficeranno di una proroga di 12 mesi di CIGS. I titolari dovranno definire un piano di rioccupazione e autoimpiego per i dipendenti durante le fasi di consultazione sindacale, per non far scattare la decadenza della prestazione.

Infine, le imprese che assumono a tempo indeterminato un lavoratore in Cassa Integrazione Straordinaria possono ricevere un ‘contributo mensile del 50 per cento dell’ammontare CIGS, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore’. Il sostegno non potrà essere erogato per più di 12 mesi“.

Scarica al link allegato la slide esplicativa pubblicata dal Ministero del Lavoro in materia.