pirrello

“Siamo alle solite. Mi chiedo come mai proprio nella Regione Lazio, la Regione che ospita la Capitale, dove hanno sede le principali associazioni di rappresentanza del settore giochi e dove risiedono molte concessionarie, sia stata introdotta una legge sul gioco pubblico che rende il ‘facile, difficile, attraverso l’inutile'”. Così in una nota il presidente di Agge Sardegna, Francesco Pirrello (nella foto).

“Rivolgo un appello ai gestori di apparecchi da gioco chiedendo loro di tener duro. L’esperienza passata – prosegue – ci ha mostrato che il gestore per quanto indebolito e umiliato riesce a far valere una capacità imprenditoriale e forza di carattere encomiabile anche di fronte a nemici esterni ed interni alla filiera. Dovrebbero essere spente tutte le macchine per dare una lezione sia ai fautori dell’ignoranza in materia di gioco che ai solito noti. Purtroppo nella filiera non c’è quell’unità di intenti che permetterebbe di agire in maniera compatta. Anzi, spesso si approfitta di queste situazioni per acquisire fette di mercato. In un contesto così instabile qualcuno avrà la tentazione di abbandonare, per questo mi appello a loro e alla loro capacità di resistere e affrontare anche queste avversità”.

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