“Nascono le ‘Case della Legalità’, la più grande iniziativa di sensibilizzazione e contrasto all’illegalità diffusa, alla corruzione, alla denuncia delle attività illecite promosse in Italia: dalle prossime settimane in tutte le province della regione Lazio saranno avviati i progetti pilota per rendere i punti di Gioco Pubblico le “Case della Legalità”, luoghi dedicati a sensibilizzare i cittadini a denunciare violazioni o reati all’interno del proprio ambiente di lavoro, nel quartiere, nella comunità”

E’ quanto dichiara in una nota il coordinamento “Alleati per la legalità”: Acadi – Confcommercio, Acmi e Astro (aderenti a Confindustria), Assotabaccai, Donne in Gioco, Egp – Fipe, Fit – Federazione Italiana Tabaccai, Sapar e Sts – Sindacato totoricevitori sportivi.

“L’Istituzione delle Case della Legalità in ogni punto di Gioco Pubblico del Lazio sarà il più grande e diffuso strumento civico per invitare la comunità a segnalare illeciti o atti di illegalità urbana ed è la prima delle azioni contenute nel ‘manifesto per la cultura del gioco legale’ promosso dal coordinamento. In ogni locale sarà allestita un’area dedicata ad informare i cittadini sull’importanza di denunciare questi fenomeni e saranno resi disponibili tutti gli strumenti attualmente a disposizione per contrastare corruzione e illegalità in ambito pubblico e privato.

Con questa nuova iniziativa contiamo di raggiungere fino a 6400 punti nel Lazio: in ogni quartiere, in ogni città della regione metteremo a disposizione dei cittadini, delle associazioni e degli imprenditori e delle Istituzioni le nostre sedi per arrivare ad avere la più grande e diffusa rete italiana di contrasto all’illegalità. E’ una scelta che abbiamo voluto fare perchè anche noi, lavoratori, operatori e aziende del Gioco Pubblico non possiamo più tollerare l’illegalità che circonda anche le nostre attività.

Solo nel 2021 la criminalità organizzata ha gestito in Italia oltre 20 miliardi di euro di giocate illegali: in ogni angolo del nostro Paese ci sono sale clandestine e operatori senza scrupoli che stanno occupando le strade e le piazza delle città. Noi, anche con questa iniziativa, vogliamo dire basta a questo scempio. E lo facciamo con uno strumento che va nella stessa direzione della Direttiva Europea 2019/1937 sul Whistleblowing: promuovere il contrasto alla corruzione e tutelare dipendenti, fornitori, collaboratori, volontari del settore pubblico e privato è una chiara indicazione europea che vogliamo raccogliere e rilanciare.

Contro la criminalità, la corruzione e l’illegalità ognuno deve fare la sua parte. Noi – conclude la nota – con Le Case della Legalità faremo la nostra”.