Il DPCM del 17 maggio 2020, pur consentendo la riapertura di bar, ristoranti e molte altre attività commerciali, ha inspiegabilmente prolungato la sospensione della ripresa dell’attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo, senza fornire alcuna motivazione a riguardo.

Si tratta di un provvedimento arbitrario in quanto inspiegabilmente discriminatorio, nonché suscettibile di arrecare gravissimo danno al comparto.

Non è dato, infatti, comprendere per quale ragione siano state riattivate attività che implicano contatto inevitabilmente ravvicinato con la clientela (centri estetici, parrucchieri, ecc), nonché con cibi e bevande (bar e ristoranti), mentre si sia mantenuta la sospensione delle attività di gioco e scommesse, presso cui è possibile garantire parametri di sicurezza e prevenzione in termini di distanziamento sociale, sanificazione, contingentamento ingressi, utilizzo guanti e mascherine, in piena ottemperanza alle prescrizioni di cui all’allegato 11 del DPCM 17.5.2020. Scrive la Confederazione in una nota.

“Si tratta, pertanto, di provvedimento manifestamente discriminatorio, tale da comportare gravissimi danni alle aziende ed alle maestranze.

A fronte di ciò, la Confederazione, nella persona del Presidente pro tempore, ha deciso di conferire mandato all’avvocato Marco Ripamonti, professionista esperto del settore, incaricandolo della redazione di una diffida circostanziata indirizzata direttamente al Governo, al fine di ottenere analogo ed urgente provvedimento che consenta l’immediata riapertura delle sale. La diffida renderà noto, al contempo, l’intendimento della Confederazione stessa e dei suoi rappresentati di agire eventualmente in giudizio per conseguire il risarcimento dei danni tutti, subiti e subendi, in caso di mancato accoglimento della nostra istanza di riapertura immediata.

L’associazione ha, altresì, deciso di indire una petizione, finalizzata a manifestare in maniera chiara e coesa al Governo  il  disappunto in merito a questo immotivato e discriminatorio decreto. La petizione è rivolta a tutti i titolari di sale scommesse autorizzate e contrattualizzate con un Concessionario dello Stato, oppure oggetto di procedimento di regolarizzazione per emersione di cui alla Legge di Stabilità 2015 e 2016.

Confidiamo nella cospicua partecipazione da parte di chiunque si riterrà interessato.

Qui di seguito riportiamo il link per aderire alla petizione, gratuitamente e senza che ciò comporti iscrizione alla Confederazione. Nel modulo di adesione occorrerà indicare la sede dell’Agenzia e il Concessionario di riferimento”.

http://chng.it/BXpCmtQFCt