La società Ippodromi Partenopei di Agnano ha confermato, nel corso del previsto incontro di giovedì con le organizzazioni sindacali, la volontà di proseguire con la procedura di licenziamento per i 77 lavoratori della struttura. La scelta colpisce uno dei simboli di Napoli, cornice in cui ad ottobre si è svolto un grande evento come il Gran Premio Lotteria: “Il Comune – spiega Alessandra Tommasini, segretario generale Slc Cgil Napoli – proprietario della struttura deve intervenire subito, assumendosi le proprie responsabilità ed evitare un ennesimo schiaffo all’occupazione della nostra città e ai lavoratori che vedono ancora una volta messo a rischio il proprio posto di lavoro sia per le sempre più esigue risorse destinate al settore dell’ippica da parte del governo nazionale così come contenuto nella proposta di legge di bilancio, ma in questo caso anche per l’annosa questione del contratto di fitto della struttura sulla quale può e deve intervenire il Comune di Napoli. Solo così è possibile scongiurare la perdita di altri posti di lavoro che riguarderebbe sia i 77 lavoratori diretti dell’Ippodromo di Agnano che tutto l’indotto che gira intorno alle attività ippiche del sito”. Nelle prossime ore verrà presentato un ordine del giorno presso il consiglio comunale su tale vertenza. E’ quanto si legge sul Corriere del Mezzogiorno.