“Illustrissimo Signor Ministro, è di poche ore fa l’ennesima esternazione pubblica dell’On.le Giuseppe L’Abbate, già Sottosegretario di codesto Dicastero, che ripropone, in assenza di qualunque confronto con gli operatori del settore, la proposta, dallo stesso già formulata fin dall’agosto 2020, di attribuire al Ministero dello Sport (allora al C.O.N.I.) particolari competenze nella gestione del comparto ippico, nella prospettiva della creazione di una non meglio definita ‘Casa del Cavallo’, ‘con i cugini della FISE’. ​La proposta, che riprende un’idea di riforma già presentata dall’On.le L’Abbate nell’autunno del 2020, senza alcun successo, agli operatori del settore, rischia, per come oggi improvvidamente ‘rilanciata’, di disorientare non poco i diretti interessati”. Così Ubaldo La Porta (Presidente Associazione Nazionale Allevatori del Cavallo Trottatore) e Ottavio Di Paolo (Presidente Associazione Nazionale Galoppo) in una nota congiunta rivolta al Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Stefano Patuanelli.

“Le scriventi associazioni, come tutte le altre che rappresentano gli interessi dei protagonisti della vita ippica italiana, hanno trovato nell’attuale Sottosegretario con delega all’Ippica, On.le Sen. Francesco Battistoni, un significativo punto di riferimento, a cui, pressocché quotidianamente, si rapporta nella difficile opera di graduale risistemazione dell’attuale sistema di gestione del comparto, registrando una decisa volontà di compiere corretti passi nella direzione del suo progressivo miglioramento, per metodo di lavoro e contenuti. Siamo convinti che per superare l’attuale momento di difficoltà che sta affrontando il settore sia necessaria, in questo momento e tenuto conto dei più recenti positivi sviluppi dei rapporti con l’Amministrazione, l’istituzione di una Direzione generale che si occupi esclusivamente di ippica, in modo da ritornare ad avere la dignità che il comparto merita”, conclude la nota.