“Cari Allenatori, la Direzione Nazionale rende noto quali problematiche l’associazione ha affrontato e sta affrontando, unitamente all’A.N.G.. In primis è stato posto l’accento sulla delicatissima situazione in cui verte l’Ippodromo di Merano.

È stata inviata alla Ministra Bellanova una lettera nella quale si chiede di attenzionare sulle problematiche che hanno investito l’ippodromo in questi giorni. Palcoscenico unico nel suo genere, l’ippodromo è il cuore dell’ostacolismo nazionale ed impianto dalla straordinaria cornice paesaggistica. Addirittura si paventa la sua chiusura a partire dal giorno 5 luglio e tale scenario costituirebbe un danno enorme per tutto il comparto dell’ippica nazionale”. Così in una nota il Presidente dell’Anag, Dott. Ottavio Di Paolo.

“Sono state più volte evidenziate al Mipaaf le molteplici difficoltà riguardo all’accreditamento al Sian: chi prova a registrarsi non riesce ad inserire neppure il codice fiscale, né a reperire la password di accesso. Siamo ormai a poco più di una settimana dal termine della proroga del rinnovo colori e tra gli operatori c’è molta preoccupazione, la stessa preoccupazione che alcuni dipendenti Mipaaf lamentano giornalmente. Abbiamo richiesto, pertanto, una soluzione temporanea che potrebbe essere quella di dare la possibilità agli operatori di consegnare le documentazioni dei rinnovi via pec eludendo per quest’anno la parte informatica in attesa che vengano snellite le operazioni di accreditamento al Sian.

Sono stati poi richiesti chiarimenti circa la nuova metodologia dei pagamenti, la tempista degli stessi e sulla tanto conclamata riforma del settore, più volte menzionata dagli esponenti del Ministero, che a tutt’oggi appare ancora un lontano miraggio.

Riguardo al tema legato agli stanziamenti degli ippodromi di Corridonia e di Varese, il decreto dei criteri per la formulazione del calendario e degli stanziamenti ha stabilito la media degli ultimi 4 anni. Gli stanziamenti sono risultati in linea con quanto fu stabilito. Di seguito maggiori informazioni:

Ippodromo di Corridonia – Media quadriennio Euro 23.818

2016 Euro 19.700
2017 Euro 24.750
2018 Euro 23.320
2019 Euro 27.500

Ippodromo di Varese – Media quadriennio Euro 35.306:

2016 Euro 31.821
2017 Euro 31.950
2018 Euro 36.520
2019 Euro 40.935

Si informano tutti gli allenatori che è stato richiesto un confronto tv con i vertici di Snaitech al fine di fare luce sulla delicata fase di trattative legate alla problematica riguardante il contratto di prestazioni di servizi. A tale nostra richiesta, inviata il 5 giugno 2020, la redazione di Unire TV non ha dato risposte. Unitamente al Comitato Ippici San Siro, si sono svolte diverse riunioni in questi giorni. Si ritiene sempre più necessario che il Mipaaf prenda posizione sulla delicata questione.

Si è ritenuto indispensabile evidenziare al nostro Dicastero anche le criticità legate all’orario di inizio delle corse. L’eccessivo caldo estivo, infatti, pregiudica, a nostro avviso, il benessere dei cavalli. Si ritiene più corretto spostare l’orario di inizio delle giornate di corse nel tardo pomeriggio/sera.

Infine, sempre attraverso l’invio di una pec, anche in virtù della poca considerazione avuta dal Ministero nelle delicate fasi di riorganizzazione delle attività post covid-19, si è richiesta l’istituzione, a mezzo decreto, di un Tavolo Tecnico autorizzato, operativo e riconosciuto dallo stesso Dicastero. Solo così la componente tecnica del settore potrà incidere positivamente per il futuro del nostro settore.

Si rende noto che, a seguito di quanto emerso nell’ultimo consiglio dell’A.N.G. si richiederà all’associazione proprietari U.P.G. e l’associazione proprietari P.A.G.I. di unirsi in un’unica realtà. Lo scopo è evidente e chiaro. All’ippica, oggi più che mai, serve unione. Solo attraverso l’unione si potrà fare forza per far avere al nostro settore la posizione che merita nel nostro paese. È necessario, quindi, che si crei una sola associazione proprietari italiani.

Si conferma, infine, che il Ministero ha disposto l’estensione del Premio Aggiunto fino al 31 Dicembre 2020.

Certi di aver lavorato avendo come unico obiettivo un futuro migliore per il nostro settore, è gradita l’occasione per salutarvi cordialmente”.