Sono scesi in piazza questa mattina a Roma sotto il ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali in via XX Settembre i lavoratori del settore ippodromi insieme alle associazioni datoriali di comparto. La mobilitazione è stata indetta congiuntamente dai sindacati di categoria Slc Cgil, Fisascat Cisl, Uilcom e dal Gruppo Ippodromi Associati per accendere i riflettori sulla situazione di un comparto in crisi, in attesa della conclusione del complicato iter amministrativo sull’emanazione di un Decreto direttoriale di attuazione per la determinazione delle sovvenzioni specifiche per le società di corse per l’anno 2020.

Nel corso dell’ultimo incontro al dicastero il Mipaaf ha rassicurato sui tempi per la celere conclusione dell’iter amministrativo da parte dei competenti organi di controllo del contratto, già approvato, che consentirà l’erogazione di una prima tranche di acconto della sovvenzione 2020 a partire dalla fine del mese di luglio, come previsto dal DM 4701/2020.

I sindacati, congiuntamente alle associazioni datoriali, sollecitano una riforma generale del settore, già paventata dal ministero, e soluzioni gestionali attuabili fin da prossimo anno, per una drastica riduzione dei tempi, al fine di dare certezze operative alle società di corse sia in termini di contratti vigenti ed efficaci all’inizio dell’anno sia dei tempi di erogazione che devono poter essere anticipati per far fronte alle esigenze della necessità di liquidità per il pagamento delle proprie maestranze.