Siamo un gruppo di esercenti di attività di gioco legale che ha da poco creato un gruppo “Associazione Delle Agenzie Scommesse Italiane”, allo scopo di riunire tutti i professionisti impegnati nel Settore Gioco e ridare dignità al nostro lavoro.

Ci rivolgiamo agli amministratori della Regione Piemonte a proposito del contributo a fondo perduto previsto le categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività per l’emergenza Coronavirus.

Un Bonus semplice, concreto ed immediato che non riguarderà, però, gli esercenti di attività di gioco legale.

L’ennesimo atto di discriminazione per il nostro settore, che si va ad aggiungere alle parole dette nei giorni scorsi dal Senatore Matteo Salvini e dal viceministro dell’Interno Vito Crimi.

Vorrei ricordare che – scrive in una nota il rappresentante del gruppo di imprenditori, Federico Gatto, ad oggi la tassazione complessiva del settore è superiore al 54%.
Le entrate erariali nel 2018 sono state pari a 10,1 miliardi di euro.

Quello che ci chiediamo adesso è perché un settore come il nostro, forte e appetibile in termini di tasse, venga abbandonato a se stesso?
Noi sappiamo che la risposta è legata alla discriminazione che subiamo da anni. Siamo visti come i demoni dell’azzardo, la causa principale della rovina della vita delle persone.
La verità è che, anche distruggendo il nostro settore, il mercato del gioco troverà terreno fertile nell’illegalità. Cambierà l’offerta ma il problema resterà. E’ successo col contrabbando delle sigarette e prima ancora col proibizionismo. Eppure tabaccherie e bar oggi esistono ancora e nessuno sta facendo una caccia alle streghe contro gli ‘untori dell’alcolismo o della dipendenza da nicotina’.

Vogliamo solo ridare dignità ad un settore che da anni dà occupazione a centinaia di migliaia di persone e che ogni anno rappresenta un importate serbatoio per le non floride casse statali”. (nella foto il presidente della Regione Piemonte A.Cirio)