Il 9 Aprile tavolo tecnico in Calabria

«Nel corso di un incontro informale con il presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria Arturo Bova, – si legge in nota dell’associazionme SAPAR – abbiamo avuto modo di scambiare alcune considerazioni sulla legge regionale 9/2018 che dispone a nostro avviso interventi dannosi per l’intero settore del gioco di Stato, volti (secondo lo spirito della legge) alla prevenzione dell’usura connessa al gioco d’azzardo patologico.

Sapar attraverso gli organi di informazione ha avuto modo di commentare le discutibili e fortemente dannose misure restrittive previste dal regolamento regionale attraverso il quale si introduce il distanziometro dai luoghi sensibili anche per altre categorie di apparecchi da intrattenimento come i videogiochi.

A questo si aggiunge la norma che prevede limiti orari di 8 ore anche per gli esercizi commerciali che ospitano questa tipologia di apparecchi e la rimozione immediata degli apparecchi dai bar. Questi saranno alcuni dei principali temi che il presidente nazionale Sapar Domenico Distante insieme ai responsabili Sapar Calabria affronteranno nel corso dell’incontro con il presidente Bova in programma il 9 aprile prossimo.

Ringraziamo Arturo Bova per la sua disponibilità a recepire le istanze della categoria fermo restando l’obiettivo comune di raggiungere un’intesa volta a tutelare la filiera produttiva del gioco legale in Calabria, a salvaguardare gli investimenti delle piccole e medie imprese e soprattutto a garantire il mantenimento di oltre 6mila posti di lavoro».