“È necessario compiere ogni sforzo per evitare lasciarsi alle spalle restrizioni e chiusure che avrebbero devastanti effetti a livello economico e sociale. E’ quanto abbiamo indicato nel corso dell’incontro promosso dai ministri del Lavoro e della Salute, Andrea Orlando e Roberto Speranza, con le parti sociali. Siamo quindi favorevoli all’estensione del green pass nei luoghi di lavoro precisando tuttavia che è necessaria una legge”. Così CNA in una nota.

“Inoltre rileviamo l’esigenza di chiarezza e coerenza delle norme, in quanto l’adozione del green pass nei luoghi di lavoro pone una serie di problematiche per artigiani e micro imprese che svolgono prevalentemente attività a diretto contatto con la clientela.

Abbiamo poi sottolineato che artigiani e piccole imprese hanno dato prova di grande responsabilità sottoscrivendo i protocolli per la sicurezza nei luoghi di lavoro e applicandoli in modo rigoroso.

Sul tema delle vaccinazioni nei luoghi di lavoro i risultati modesti sono stati condizionati dalla scarsa disponibilità delle regioni nell’approvvigionamento dei vaccini e da norme sulla privacy che in una fase di emergenza non hanno messo al primo posto gli interessi collettivi”.