“L’ipotesi di un Fondo per il sostegno dello sport, alimentato con un prelievo sulla raccolta dalle scommesse sportive, ha fatto infuriare gli esercenti del Settore Gioco da nord a sud!

Il contributo dello 0,75% sulla raccolta dalle scommesse, applicato solo su aziende che operano Italia, determinerebbe un incremento stimabile nel 30% circa dell’attuale tassazione.

Se così fosse, il settore delle scommesse sarebbe oggi l’unico in Italia a subire un aumento fiscale.
E sapete il paradosso qual è?
Il settore delle scommesse è l’unico in Italia a non ricevere i finanziamenti dallo Stato e dalle banche!
Migliaia di imprenditori e lavoratori messi sul lastrico e che perderanno il proprio lavoro per PAGARE GLI STIPENDI DEI CALCIATORI!!
Assurdo, vergognoso ed inaccettabile!

Secondo noi possono essere due i motivi dietro una manovra finanziaria così sciagurata.
Il primo: il Governo vuole mettere in ginocchio il Settore Gioco in virtù della sua fantomatica “lotta alla ludopatia”. E poi che fa? Aumenta le tasse solo al nostro settore, incentivando “Gratta&Vinci”, Lotto, Superenalotto e così via. Ridicolo.
Il secondo motivo, quello che mi preoccupa maggiormente da imprenditore.
La manovra serve appunto per spingere gli esercenti ad usare concessioni estere. Aumenteranno i controlli e molti saranno costretti a chiudere. Il mondo delle scommesse cambierà mercato, sceglierà l’illegalità è finirà nelle mani della criminalità organizzata. E considerando l’ingente numero di mafiosi che stanno liberando in questi giorni (e a cui, di certo, non potranno dare il redditto di cittadinanza) i dubbi aumentano notevolmente.
L’invito che vorremmo fare ai nostri colleghi imprenditori in questo momento storico è quello di restare uniti e lavorare insieme per uno scopo comune.
Dobbiamo chiudere i rubinetti ad uno Stato corrotto che alimenta la mafia!
Se ci aumenteranno la tassazione, dobbiamo farci sentire!
Come?
Restando chiusi!!
Tutti, da nord a sud, dal corner alla sala scommessa. E’ il momento di restare uniti e di dire basta ai deliri di onnipotenza di un Governo che ci vuole morti!!
Dobbiamo dare una risposta, e la dobbiamo dare ora. A queste condizioni, noi non riapriremo!” Nota degli esercenti di attività di scommesse.