“Oggi, alle ore 15, saremo in presidio di fronte alla Regione Lazio, in Piazza Oderico da Pordenone, per far ascoltare alle Istituzioni la voce di 150mila lavoratori del gioco legale in concessione in Italia, che continuano a vivere nell’incertezza e ad andare avanti grazie agli ammortizzatori sociali. Queste persone non possono e non devono restare invisibili, hanno bisogno di risposte concrete”.

È quanto si legge in una nota di Filcams-CGIL Roma Lazio, Fisascat-CISL di Roma Capitale e Rieti e Uiltucs Lazio, in cui si aggiunge che “la nostra protesta, che si tiene nell’ambito di una mobilitazione nazionale, ci vedrà al fianco di lavoratori esasperati e in una situazione di insostenibile sospensione. In un momento in cui tutta l’Italia soffre le conseguenze economico-sociali della pandemia, e in cui il nostro territorio è già afflitto da problemi occupazionali dovuti alla crisi del turismo, del commercio, del settore alberghiero, non possiamo gettare altre migliaia di famiglie nella disperazione. Vogliamo anche ricordare che, mentre sale e case da gioco e sale Bingo restano chiuse, il sistema illegale del gioco prende sempre più il sopravvento”.