Sapar Toscana affianca il Terzo Settore in una iniziativa di supporto ai giocatori patologici.

“Da imprenditore di gioco legale ho sempre pensato che il settore non potesse esimersi da una collaborazione propositiva e attiva con le strutture socio sanitarie, a livello nazionale ma ancor più a livello locale”, dichiara Luca Pasquini, presidente della delegazione Sapar Toscana

“Ho avuto un primo incontro con la dottoressa Daniela Tarquini, responsabile Livornese di Game-L-over presso la San Benedetto Cooperativa Sociale Onlus.

Iniziamo un percorso condiviso di supporto e consulto per tutti quei cittadini che a vario titolo si sono trovati coinvolti nelle sabbie mobili della dipendenza da gioco.

Proseguiamo la politica di affiancamento dei giocatori iniziata 10 anni orsono con la campagna informativa anche a tutela dei minori voluta e promossa da SAPAR meglio conosciuta come “AFFINCHÉ IL GIOCO RIMANGA UN GIOCO”.

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