“La Regione Friuli Venezia Giulia ha rinviato l’entrata in vigore del distanziometro fino al 20 marzo 2022. Il divieto di installare slot in locali posti in prossimità di luoghi sensibili, già differito una volta, sarebbe scattato proprio tra pochi giorni, con immaginabili conseguenze disastrose per il comparto.

L’offerta di gioco tramite slot, ripartita da poco più di un mese dopo il lungo stop imposto dall’emergenza sanitaria, si giova dunque di questa provvidenziale dilazione la cui validità potrebbe continuare anche successivamente al 20 marzo 2022”. E’ quanto scrive in una nota il Sindacato Totoricevitori Sportivi.

“In tale data, infatti, scadranno tutte le concessioni per l’esercizio del gioco tramite apparecchi detenute dai diversi concessionari, ciò comporterebbe lo svolgimento di una apposita gara pubblica per l’aggiudicazione delle nuove concessioni. Una gara per la cui indizione, al momento, non vi sono le condizioni, e questo apre la strada alla proroga delle attuali concessioni.

In buona sostanza, la prospettiva è che in Friuli Venezia Giulia il divieto distanziale per le attività che abbiano attualmente installate le slot rimanga “congelato” per tutta la durata in proroga delle relative concessioni statali.

Da parte nostra, ci avvarremo dell’ulteriore periodo a disposizione per proseguire il dialogo con l’amministrazione regionale allo scopo di riuscire a introdurre anche in Friuli Venezia Giulia il principio normativo dell’esclusione dei tabaccai dal distanziometro come già fatto con successo in Calabria, Campania e Abruzzo”.