iaccarino

«Serve maggiore unità all’interno del settore, ma si deve soprattutto avere la forza di diventare protagonisti. Bisogna costruire un progetto, che tenga conto delle difficoltà attuali, perché non può prescindere dal fatto che il mondo del gioco non è unito. Però serve creare un modello nuovo, mettendo alla base la trasparenza dei ruoli in questo mondo. Oggi in una situazione di regressione non è facile, e bisogna pensare a un modello che metta al centro la trasparenza».

Lo ha detto Armando Iaccarino, Presidente del Centro Studi As.tro, nel corso della Convention dei gestori Global Starnet “Le regole del gioco. Il settore a confronto” svoltosi ieri a Roma.

Quanto alle normative locali: «Distanziometro e fasce orarie: qualcuno si è chiesto se siano efficaci? L’Istituto Superiore di Sanità, nella sua ricerca, ha avanzato dei dubbi. Mi piacerebbe che anche la politica si interrogasse su questi dubbi».

«Vorrei sapere se i politici hanno approfondito questi temi: se si segue un’impostazione proibizionista, infatti, non si fa altro che tornare a una situazione in cui la trasgressione diventa più appetibile». Al contrario, invece, «la politica si rifiuta di sedersi a un tavolo e ragionare: non è un bel segnale perché si va avanti per pregiudizi, visto che quei pregiudizi sul gioco pagano in termini elettorali» ha concluso.

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