“In qualità di presidente dell’Agsi – Associazione Gestori Scommesse Italia evidenzio che l’intero settore dei giochi legali sta pagando a carissimo prezzo i circa 8 mesi di chiusura decisi con i vari DPCM dello Stato italiano. Il fermo completo delle attività e la mancanza di prospettive, hanno reso drammatico lo stato di salute di tutte le aziende del settore dei giochi legali, mettendo a serio rischio il livello occupazionale. Con i 150mila operatori del settore dei giochi legali e con l’indotto delle famiglie che operano – spiega Pasquale Chiacchio (nella foto) – stiamo fallendo! Mentre chi opera nell’illegalità si sta arricchendo! Lo Stato stesso, con le sue decisioni, di fatto ha fermato a zero la produttività delle aziende, altresì non ha fermato i costi, gravanti sulle attività, che continuano a correre, facendo sprofondare i conti economici di tutte le aziende del settore dei giochi legali. La politica è la nostra naturale controparte, è la parte che detta le regole, è la parte che incassa gran parte delle risorse prodotte e di conseguenza non può girarsi dall’altra parte quando si parla del settore dei giochi legali.

Alla politica chiediamo in modo urgente: la riapertura immediata di tutte le attività con il rispetto dei protocolli sanitari imposti dal Covid-19; un piano di sostegno economico con ristori congrui e apertura di linee di credito da parte degli istituti bancari con eliminazione dei codici etici riguardanti il settore dei giochi legali; un periodo di emergenza con azzeramento di tutti i regolamenti regionali con una riduzione del 50% di tutte le imposte che gravano sui giochi; l’apertura di un tavolo di confronto permanente con le associazioni di categoria per il riordino del settore dei giochi legali. Si invitano tutti gli operatori del settore del gioco legale a partecipare alle manifestazioni che si terranno in contemporanea il giorno 18 febbraio 2021 dalle ore 15 alle ore 19 a Milano in piazza Duomo e Roma in piazza del Popolo”.