Germanotta Cono Vittorio, concessionario della sala Bingo Coral srl di Torrenova (ME) e  associato ANIB responsabile per la Sicilia, chiede chiarimenti al presidente dell’ANIB, Renato Calcara, circa l’attività dell’associazine durante l’open hearing organizzato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulle modifiche al regolamento del Bingo in data 06/10/2020.

«Vista corrispondenza sulle proposte concordate tra i concessionari aderenti ad ANIB,
(in coerenza e continuità con i ricorsi pendenti presso i tribunali amministrativi e le istanze
inoltrate per la rinegoziazione del contratto di concessione) per le quali il Presidente
Arch. Renato Calcara, condividendole (come si evince dall’articolo) assumeva
impegno e obbligo di formalizzarle per tutti, all’open hearing del 06.10.2020.

Vista la vitale importanza che le modifiche al regolamento del bingo rivestono per
la Tutela dell’equilibrio di mercato e la sopravvivenza aziendale, occupazionale e
patrimoniale delle piccole sale bingo,obbligate a chiudere, a vendere o a indebitarsi
per eccesso di tassazione e il divieto di trasferimento.

Visto che per ANIB, associazione di piccole sale bingo la cui redditività media
sul giocato non supera l’ 11,5%, in un mercato di riferimento squilibrato (vedi libro
blu 2019) ove la redditività sul giocato varia da un minimo del 10,5% ad un massimo
del 17,7% e trai altro in epoca di Pandemia, non chiedere prioritariamente con forza è
formalmente in fase di modifica del regolamento del bingo una tassazione proporzionale
alle cartelle vendute sarebbe riprovevole, ingiustificabile, fallimentare e contradittorio».

Dopo queste premesse Germanotta chiede:
«Le rilevanti, promesse attese istanze, presunte già ratificate, delle piccole sale bingo
associate ANIB, sono state presentate e formalizzate all’open hearing organizzato
dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli o solamente e informalmente veicolate
tramite spett. JAMMA come notizia?
In attesa, ed a tutela della mia piccola azienda meridionale minaciata, dei miei
dipendenti, dei miei stimati colleghi e loro dipendenti mi riservo presentare al Direttore
Generale ADM Dott. Marcello Minenna, pertinenti richieste e considerazioni».