“Chiediamo un rinvio della lotteria degli scontrini, per permettere a tutti i commercianti di potersi adeguare e per evitare di lasciare indietro le piccole attività, già piegate dal peso della crisi provocata dall’emergenza sanitaria”. Parla così Renato Chiodi, presidente di Ascom Gallarate Malpensa, che spiega: “Qualche mese fa, i negozianti hanno dovuto cambiare i loro registratori di cassa, per il passaggio obbligatorio alla fatturazione elettronica. Questo passaggio rappresenta un’ulteriore spesa.

Numeri alla mano, solo il 50% dei registratori di cassa in tutta Italia è abilitato alla lotteria degli scontrini che, secondo quanto indicato dal Governo, dovrebbe partire il primo di gennaio. L’adeguamento da parte dei negozianti, richiede una spesa di circa 300 euro per l’installazione del software e la predisposizione dello scanner per la lettura del codice lotteria”.

“Per noi commercianti – dice Milena Betto – consigliera Ascom e titolare di un negozio di abbigliamento in centro a Gallarate (VA) – è l’ennesimo ostacolo che rende sempre più difficile la ripresa, dopo mesi molto difficili”.