“La legge di bilancio del 2021, tra le altre cose, ha esteso i tempi di operatività delle misure di accesso agevolato al credito per tramite del Fondo Centrale di Garanzia, così come disciplinate dall’art. 13 del c.d. “Liquidità”. Nello specifico, per le PMI con un numero di dipendenti inferiore a 250 unità sarà ancora possibile presentare la domanda fino al 30 giugno p.v., tramite la modulistica di cui al sito web dedicato”. Così in una nota la Fipe.

“Relativamente ai finanziamenti di importo massimo pari al 25% del fatturato e comunque fino a 30.000 euro, le risorse stanziate consentono una garanzia statale gratuita del 100% dell’importo concesso e le modifiche introdotte prevedono che possano avere una durata fino a 15 anni (anziché dei 6 inizialmente previsti, poi già estesi a 10).

Vale la pena ricordare, con riferimento ai finanziamenti di tale importo, che la garanzia del Fondo è concessa (anche) alle imprese che presentino esposizioni che siano state classificate come “inadempienze probabili” o “scadute o sconfinanti deteriorate”, a condizione che le predette esposizioni alla data della richiesta del finanziamento non siano più classificabili come esposizioni deteriorate.

Ai sensi dell’art. 47-bis, par. 4, del Regolamento (UE) n. 575/2013 le esposizioni cessano di essere classificate come deteriorate se sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:

  1. l’esposizione soddisfa i criteri applicati dall’ente affinché l’esposizione possa cessare di essere classificata come esposizione che ha subito una riduzione di valore e come esposizione in stato di default (tra le ipotesi per le quali si considera intervenuto un default, vi è quella in cui il debitore è in arretrato da oltre 90 giorni su un’obbligazione creditizia rilevante verso l’ente);
  2. la situazione del debitore è migliorata in tale misura che l’ente è convinto che verosimilmente vi sarà il rimborso integrale alla scadenza;
  3. il debitore non ha importi arretrati da oltre 90 giorni.

Per maggiori informazioni, rivolgiti alla nostra Associazione territorialmente a te più vicina!”.