“Dobbiamo ringraziare Veronafiere perché ci ha dato l’opportunità di ripartire con Fieracavalli e addirittura di raddoppiare l’appuntamento su due weekend, riportando in presenza a Verona l’unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli, gara davvero imperdibile per gli appassionati. La Federazione italiana sport equestri è quindi molto grata di questa occasione, perché Fieracavalli dà l’opportunità di conoscere il cavallo nella sua completezza e non soltanto per il suo aspetto sportivo. Noi siamo arrivati a 170mila tesserati, abbiamo avuto un incremento incredibile. Fieracavalli è un appuntamento importante perché qui il mondo del cavallo è declinato a 360 gradi”.

Lo ha detto il presidente Fise (Federazione Italiana Sport Equestri), Marco Di Paola, all’apertura della 123esima edizione di Fieracavalli.

“La maggior parte del pubblico di Fieracavalli ha un interesse ludico e poi c’è un interesse sportivo che qui è rappresentato da tanti eventi, primo fra tutti la Coppa del mondo. A Fieracavalli si ha l’occasione di conoscere il nostro mondo al completo. Il boom di iscrizioni dopo la pandemia si spiega anche perché la gente ha rivalutato il tempo libero, lo sport è per tante famiglie un momento formativo e l’equitazione ti insegna dei valori estremamente importanti, insegna l’altruismo e la generosità e insegna ad ascoltare un compagno silenzioso. Lo sport è una occasione non solo di promozione di valori sociali ma anche come motore economico. Veronafiere è un motore eccezionale che dimostra come anche i cavalli possono essere occasione anche economica. Un evento che dura due fine settimane ha in realtà una vita lunga un anno. La filiera dello sport equestre è molto lunga: abbiamo fatto una ricerca con l’università Luiss per capire l’indotto del mondo del cavallo, con tutto quello che c’è dal mondo agricolo a quello sportivo e turistico e i dati usciti sono incredibili. C’è una forbice dai 2.5 miliardi di euro 3.1 miliardi di euro di indotto, un meccanismo economico importante anche per tante famiglie”.

E’ quanto si legge su larena.it.