“Ci auguriamo che il Governo sblocchi tutta una serie di attività che oggi non hanno ragione di rimanere chiuse. Oggi gli imprenditori ci chiedono: prima di avere il credito e prima di avere i rimborsi, abbiamo bisogno di riprendere l’attività”.

Così il segretario generale di Confesercenti Mauro Bussoni interviene a Mi Manda Rai Tre.

“Noi stimiamo che nel solo mondo del turismo quest’anno, circa un milione di persone non avrà lavoro. La ripresa comunque sarà lenta, tutti guadagneranno meno rispetto a prima, o facciamo delle cose semplici e ci rimettiamo in moto oppure è un Paese che si inabissa”, continua Bussoni.

“Abbiamo bisogno di certezze! Se le certezze non ci vengono dal credito, non si sa quando si parte, non si riesce a programmare, rimaniamo costantemente nell’incertezza e questo crea problemi a dismisura. Ad esempio sulla partita della cassa integrazione: è stato fatto un accordo tra banche, imprese e Stato. Le banche avrebbero potuto anticipare la cassa integrazione rispetto ai tempi dell’Inps e questo non avviene. Vuol dire che qualcosa non ha funzionato e troppe cose non stanno funzionando”, le parole del segretario Bussoni.