Facendo seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del D.L. n. 229/2021, che in considerazione dell’attuale situazione pandemica modifica sin da oggi le disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria ed estende, a partire dal 10 gennaio p.v., il regime del c.d. Super green pass, Fipe fornisce una panoramica dettagliata delle regole che interessano i Pubblici Esercizi alla luce della normativa nazionale vigente:

IN ZONA BIANCA E GIALLA

  • SERVIZI DI RISTORAZIONE (bar, ristoranti, pasticcerie, gelaterie ecc)

Premesso che non vigono limitazioni orarie all’esercizio dell’attività e il take away non richiede il possesso di green pass;

i.                 attualmente:

·        il consumo di cibi e bevande al banco al chiuso e al tavolo al chiuso sono consentiti solo a chi sia in possesso del c.d. super green pass (no tampone) ad eccezione dei minori di 12 anni e dei soggetti esenti, sulla base di idonea certificazione medica, dalla campagna vaccinale;

·        il consumo al tavolo all’aperto è consentito anche in assenza di green pass.

ii.                a partire dal 10.01.2022:

·        il consumo di cibi e bevande sia all’aperto che al chiuso sarà consentito solo a chi sia in possesso del c.d. super green pass (no tampone) ad eccezione dei minori di 12 anni e dei soggetti esenti, sulla base di idonea certificazione medica, dalla campagna vaccinale;

·        sarà necessario il possesso del c.d. super green pass per accedere ai servizi di ristorazione prestati all’interno di alberghi e strutture ricettive anche se riservati ai clienti ivi alloggiati.

*Mense e catering continuativo su base contrattuale, la normativa non cambia – restano consentiti anche nei confronti di lavoratori muniti di green pass base

  • FESTE ED EVENTI ASSIMILATI

i.                 attualmente e fino al 31.01.2022 non consentite (ex art. 6, D.L. 221/2021).

ii.                a partire dal 10.01.2022 sarà necessario il super green pass per accedere alle feste conseguenti a cerimonie civili o religiose.

  • SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE, SALE BINGO E CASINO’

i.                 attualmente l’accesso è consentito ai clienti con green pass base;

ii.                a partire dal 10.01.2022 l’accesso sarà consentito solo ai clienti muniti di super green pass;

  • SALE DA BALLO, DISCOTECHE E LOCALI ASSIMILATI

Dal 25 dicembre u.s. fino al 31 gennaio 2022 le attività sono sospese, tuttavia, ai sensi di quanto affermato dal Ministero dell’Interno, previo confronto con la Prefettura locale, e fermo restando il rispetto delle disposizioni di settore, potrebbero esercitare l’attività del codice ateco secondario della ristorazione.

IN ZONA ARANCIONE

Si applica la medesima disciplina prevista per le zone bianca e gialla salvo che:

·        SERVIZI DI RISTORAZIONE

per il consumo di cibi e bevande sia all’aperto che al chiuso attualmente è prescritto l’obbligo del c.d. super green pass

·        SALE GIOCHI, SALE SCOMMESSE, SALE BINGO E CASINO’

per l’accesso è già previsto il c.d. super green pass.

IN ZONA ROSSA – tutte le attività svolte dai P.E. sono sospese ad eccezione

·        SERVIZI DI RISTORAZIONE

  1. sono consentiti solo i servizi di delivery (senza restrizioni orarie) e di take away fino alle ore 22.00, con eccezione degli esercizi con codice ateco prevalente 56.3 per i quali è consentito l’asporto fino alle 18.00;
  2. mense e catering continuativo su base contrattuale, la normativa non cambia – restano consentiti anche nei confronti di lavoratori muniti di green pass base

Infine, per quanto riguarda le novità introdotte in materia di quarantena e ai sensi di quanto specificato con Circolare del Ministero della Salute del 30 dicembre u.s.

  • nel caso di contatti stretti (ad alto rischio) con un soggetto positivo al Covid da parte di:

1) soggetti non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni:

→  quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione al caso, al termine dei quali occorre un test molecolare o antigenico con risultato negativo;

2) soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni e che abbiano tuttora in corso di validità il green passse asintomatici

→  quarantena di 5 giorni, al termine dei quali occorre un test molecolare o antigenico con risultato negativo;

3) soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la terza dose (booster, vale a dire di richiamo), oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti nei 120 giorni precedenti

→ non è prevista la quarantena, tuttavia, è fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione di tipo FFP2 per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso;

→ occorre effettuare un test antigenico rapido o molecolare alla prima comparsa dei sintomi oppure, se ancora sintomatici, al 5 giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto.

  • nel caso di contatti a basso rischio che abbiano indossato sempre le mascherine chirurgiche o FFP2, nessuna quarantena ma necessarie le comuni precauzioni igienico-sanitarie, in caso contrario, occorrerà una sorveglianza passiva (auto monitoraggio per 14 giorni).

Invece, per quanto riguarda i soggetti contagiati che abbiano precedentemente ricevuto la dose booster, o che abbiano completato il ciclo vaccinale da meno di 120 giorni

→ l’isolamento può essere ridotto da 10 a 7 giorni, a condizione che siano stati sempre asintomatici oppure asintomatici da almeno 3 giorni purchè al termine degli stessi sia eseguito un test molecolare o antigenico con risultato negativo.