“Peccato per gli eSports: l’emendamento al DL Semplificazioni presentato dall’on.le Luca Carabetta (M5S), che ha tentato di liberare i dispositivi più presenti nelle sale Lan o negli eventi e tornei è stato dichiarato inammissibile”. E’ quanto afferma il segretario generale Anesv, Maurizio Crisanti (nella foto).

“Il testo dell’emendamento – prosegue – mirava ad estendere agli apparecchi per giochi eSports l’esonero dalla registrazione sulla piattaforma di ADM e l’omologazione degli apparecchi di cui al comma 7 dell’art. 110 TULPS, previsto recentemente con la creazione di un elenco di apparecchi esonerati. La recente modifica del comma 7 ha permesso di correggere le storture di una norma inapplicabile, resa ancora più complessa dalle norme applicative di ADM. Dunque ancora uno “Stop&Go” per gli eSports da parte delle istituzioni. Alcuni centri si stanno dotando di licenza di spettacolo viaggiante – una soluzione praticabile, che consiglio vivamente per evitare sanzioni e sequestri, al netto di alcuni vincoli relativi alla natura dei locali o dell’installazione mobile – in attesa di una riforma legislativa. Come sempre i settori emergenti e innovativi devono scontare la “prudenza” dei decisori. Si continua a combattere!”, conclude Crisanti.

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