Il 24 giugno, ore 11:00, a Roma in un convegno l’analisi del Centro Studi

In seguito all’evento dello scorso mese di maggio al Salone d’Onore del CONI, alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, del Ministro delle Politiche giovanili, Fabiana Dadone, e dei vertici del CIO, proseguono i lavori del Centro Studi, diretti a tratteggiare i contorni dello sport che vivremo in un futuro che, in realtà, è già presente.

L’analisi del Centro Studi si articola su tre direttrici: Area Giuridica, area Medico-Scientifica ed Area Tecnica, apparentemente distanti tra loro, ma estremamente interconnesse nell’ambito degli Sport Virtuali.

Di questo si parlerà nel convegno che avrà luogo giovedì 24 giugno, dalle 11.00 alle 13.00, presso l’Aula 5 della Scuola dello Sport – Acqua Acetosa di Roma alla presenza dei Presidenti delle Federazioni Sportive e Discipline Sportive Associate e dell’avv. Giovanni Copioli, Presidente FMI e membro di Giunta del CONI dove riveste il ruolo di Coordinatore per il settore E-Sports.

L’evento, aperto a tutti, sarà trasmesso anche online collegandosi al link: www.esportschannel.it

A introdurre il convegno sarà il Presidente del Comitato Promotore E-Sports Italia, Michele Barbone.

A moderare i lavori saranno i direttori scientifici e coordinatori del Centro Studi del Comitato Promotore E-Sports Italia, gli avvocati Andrea Strata e Chiara Sambaldi (Direttori dell’Osservatorio Permanente Giochi Legalità e Patologie dell’Eurispes), che illustreranno le linee guida dell’attività del Centro Studi ed introdurranno le relazioni dei coordinatori delle tre macro aree: avv. Giancarlo Guarino per l’Area Giuridica, prof. Carlo Tranquilli per l’Area Medico-Scientifica e Maurizio Miazga per l’Area Tecnica.

Interverranno i docenti universitari degli Atenei Link Campus University, Tor Vergata ed Università degli Studi di Roma “Foro Italico.

Per la Link Campus University sarà presente il prof. Pierluigi Matera, per l’Università di Tor Vergata il prof. Bruno Ruscello e per il “Foro Italico” il dott. Nicolò Loreti.

Il convegno sarà anche l’occasione per dare un contributo fattivo e di contenuto al processo di riconoscimento degli sport virtuali all’interno dell’ordinamento sportivo nazionale.