Un nutrito gruppo di gestori di corner sportivi, sale scommesse e sale slot e Vlt lancia una nuova iniziativa per sensibilizzare tutti i concessionari e non solo sulla grave situazione che sta vivendo il comparto.

In questi giorni di grande incertezza stiamo vivendo una situazione che reputiamo insostenibile sia per noi che per voi che siete i nostri Concessionari di Gioco Legale.
L’emergenza COVID-19 ci ha costretti a chiudere da ormai quasi 2 mesi, senza che ci sia stato da parte del Governo nessuna presa di posizione nei nostri confronti. Abbiamo messo in atto le forme di protesta che in questo momento ci erano consentite, anche in virtù delle restrizioni sulla mobilità nazionale. Non possiamo più aspettare, l’ultimo provvedimento del Governo, nel quale si ipotizza una ulteriore tassazione su tutte le scommesse sportive e virtuali sia fisiche che online, potrebbe determinare un ulteriore calo dei nostri e dei vostri guadagni, portando molti di noi alla chiusura.
Abbiamo bisogno del vostro aiuto per far sentire la nostra voce ancora più chiaramente presso gli organi istituzionali, siamo coscienti che, senza avere Voi al nostro fianco, le nostre proteste non avranno quell’incisività che ora meritano” si legge nella lettera che i promotori dell’associazione delel agenzie scommesse italiane, Paolo Tropiano, Federico Lo Gatto e Paolo Lozzi, mettono a disposizione per tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa.

Tutti i settori produttivi e merceologici del nostro paese stanno chiedendo ed ottenendo aiuti volti alla ripartenza dei vari settori. SOLO A NOI AUMENTANO LE TASSE. Chiediamo che questa proposta scandalosa venga ritirata.
Vorremmo porre all’attenzione le questioni degli Istituti Bancari, per i quali siamo soggetti ad alto rischio riciclaggio, cosa che non avviene proprio perché utilizziamo i transiti tracciati. Siamo prigionieri di un Codice Etico Bancario che ci impedisce di aprire conti correnti, di avere POS ed in ultimo ora di accedere al credito per le PMI, decretato dal Governo stesso, di €.25.000,00.
Siamo invisibili e non degni di appartenere alla categoria degli imprenditori Italiani. Chiediamo il vostro contributo a far comprendere che siamo soggetti che operano per vostro conto che siete Concessionari di Stato e che abbiamo superato i controlli delle Questure per ottenere la licenza di P.S. per poter operare“.

Vai sulla pagina Facebook di Associazione Delle Agenzie Scommesse Italiane per scaricare il testo completo della lettera.