“L’evoluzione del gioco e del giocatore: come cambia il mercato online e retail”. Questo il titolo di un interessante convegno tenutosi ieri a Enada Primavera. “Esperti di fama internazionale del gaming si sono confrontati per capire in quale direzione sta andando il mercato di un settore strategico, che movimenta masse notevoli di denaro – scrive in una nota Sapar -. Sono intervenuti: Maurizio Guerra, della direzione prodotto on line e Marketing Microgame, Daniele Tagliarini, managing director ddi Italy Okto, Gianfranco Scordato, executive director/member board of directors di Religa, e Massimiliano Guarneri, business intelligence e Back Office Senior Manager di Admiral Gaming Network. Analizzando numerosi dati – prosegue l’associazione -, i relatori hanno evidenziato che il settore, già di per sé in continua evoluzione, ha accelerato, dopo la pandemia, la velocità dei cambiamenti.

Ecco i principali:

1) Per una pluralità di fattori (ingresso nel mercato di molti giovani, maggiore comodità, prezzo ridotto dei dispositivi) sta crescendo moltissimo il gaming on line. Tale crescita, si riflette nell’incremento delle giocate da mobile, che in Italia raggiungeranno il 50% entro pochi anni.

2) Nonostante la crescita dell’on line, rimane molto importante il gioco fisico. Si va, dunque, verso una multicanalità, cioè verso una modalità che sappia unire i vantaggi della multimedialità con la componente di socialità e di gratificazione emotiva che solo le sale fisiche sanno dare.

3) Parallelamente, assistiamo alla crescita degli strumenti di pagamento digitali, quali il sistema block chain e le criptovalute, bit coin in primis. Questa crescita, per questioni culturali e normative, è molto meno pronunciata in Italia, dove i 2/3 dei pagamenti continuano a essere fatti con il contante.

4) Le tecnologie destinate a una maggiore crescita nei prossimi anni saranno, secondo gli esperti interpellati, i pagamenti in block chain, l’intelligenza artificiale (che, analizzando i dati, contribuirà a rendere il gioco più responsabile) e la realtà aumentata, capace di garantire un maggior coinvolgimento emotivo.

Riassumendo, si può dire che la tecnologia, se gestita dagli operatori in maniera etica, aiuterà il settore del gaming, rendendo l’esperienza di gioco facile, intuitiva, coinvolgente e variegata. Gli operatori dovranno abituarsi ad affiancare esperienze diverse e apparentemente lontane tra loro”, conclude Sapar.