“In un clima di cauto ottimismo, abbiamo assistito all’inaugurazione di Enada Primavera 2022. Sono intervenuti: Lorenzo Cagnoni, presidente di Italian Exibition Group, Domenico Distante, presidente SAPAR, Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia (in collegamento telefonico) e Mauro Zaccaria, Presidente del consorzio FEE (Family Entertainment Expo). La manifestazione, una delle più antiche della fiera di Rimini, torna da quest’anno a svolgersi a marzo, dopo l’emergenza Covid-19. Si tratta di un segnale importante, come sottolineato da Lorenzo Cagnoni, perché indica che, lentamente e faticosamente, ma in maniera costante, stiamo tornando alla normalità”. Così in una nota Sapar.

Secondo Domenico Distante, “il settore, dopo anni di crisi, sta lentamente trovando una sua collocazione, ma le criticità non mancano”.

“Tra queste – prosegue l’associazione – ricordiamo: il riordino annunciato ormai più di 3 anni fa e mai finalizzato, il mancato coinvolgimento diretto di Sapar e degli altri attori nella filiera nelle varie iniziative in corso di realizzazione e le varie difficoltà delle imprese, soprattutto quelle più piccole. Nonostante questo, secondo Distante, non mancano i motivi per vedere uno spiraglio dopo mesi difficili. Si sta istituendo un impianto legislativo capace di gestire il settore del gioco con razionalità e senza pregiudizi. Ne è un esempio il cosiddetto ‘Modello Puglia’, illustrato in diretta telefonica da Michele Emiliano, dove la salvaguardia del comparto è andata di pari passo con gli investimenti per la lotta alla ludopatia e alle attività criminose. Si sta attenuando lo stigma sociale che vede le aziende del settore accusate di essere responsabili del problema della ludopatia. Si sta migliorando e implementando, come evidenziato da Mauro Zaccaria, una proficua collaborazione tra imprese e istituzioni quali la Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Riassumendo, si può guardare al futuro con fiducia ed ottimismo”, conclude Sapar.