Gli operatori del gioco presenti a Bologna per partecipare ad una manifestazione davanti alla sede del Consiglio regionali sono stati ricevuti pochi minuti fa dalla Presidenza.

Presente il Consigliere regionale Fabio Rainieri, è stato chiesto ai manifestanti di stendere un documento, assieme a tutte le sigle sindacali che stanno partecipando al sit-in, nel quale si spiegano le motivazioni della iniziativa .

Nel documento in questione verrà spiegato perchè la norma contestata sia determinante per la chiusura dei punti di gioco legale e non per garantire la tutela dei giocatori.

“Domani stesso presenteremo un documento in cui spiegheremo alla Regione , dati alla mano, le ragioni che ci hanno portato a promuovere questa iniziativa”, ha detto uno dei legali che segueno gli operatori del gioco. “Chiediamo alla Regione una proroga della legge per avere il tempo di discutere insieme come affrontare i danni derivanti dal gioco d’azzardo come la ludopatia. Però non è detto che questa proroga venga accettata e per questo chediamo, in rappresentanza di tutta la delegazione presente (avv. Modugno, Utis, Sisal, Sapar e altri) per cercare di convincere la politica che non stiamo combattendo le misure contro la ludopata, ma al contrario difendiamo il mantenimento dei luoghi fisici per avere un controllo sui fenomeni di questo tipo”, ha detto uno dei rappresentanti degli operatori appena ricevuti. “Con buona probabilità la prossima settimana saremo di nuovo qui” hanno annunciato i manifestanti, ” e il nostro auspicio è quello di esse ancora più numerosi”. (foto Jamma.it)