“La grave emergenza che sta attraversando il paese e il suo sistema economico e produttivo non ha risparmiato, come noto, il settore del Gioco Legale mediante apparecchi da intrattenimento, di fatto fermo.

La possibilità che questo momento possa solo costituire una fase di difficoltà transitoria da cui il settore possa uscire integro in tutte le sue componenti e riprendere a fare impresa se del caso meglio di prima, dipende certo da più fattori; ma certamente, uno essenziale è che ciascun soggetto della filiera si comporti con lealtà e correttezza verso gli altri. E’ l’unico modo per evitare che il sistema imploda senza avere la forza di reagire e ripartire”. Così in una nota AsTro.

“Come Associazione – che al suo interno associa sia produttori di apparecchi che gestori – ci siamo spesi in ogni modo verso le Istituzione affinché le iniziative di sostegno economico verso le imprese fossero anche a beneficio del nostro settore (senza preclusioni come nel passato) e che alcune scadenze di pagamento (a partire dal versamento PREU), gravose in presenza del fermo, fossero dilatate a beneficio della filiera. Ci sembra che alcuni risultati sono stati ottenuti e sono in corso iniziative al fine di ottenere ulteriori e più efficaci misure di sostegno mirate per gli operatori.

Abbiamo apprezzato le iniziative assunte da nostri associati produttori che per i mesi di blocco hanno sospeso la pretesa dei canoni di rent su apparecchi o componenti continuando, per altro verso, a pagare i propri fornitori; così come abbiamo apprezzato il comportamento di tanti nostri associati gestori che non si sono sottratti agli obblighi di pagamento verso produttori e fornitori per prestazioni ricevute, in questo modo garantendo a tutti una continuità aziendale.

In questa fase è importante che ciascuno faccia la propria parte facendo squadra e garantendo l’adempimento degli obblighi, ciascuno nei confronti dell’altro. Chi ha capacità economica e chi può rafforzare la propria capacità accedendo a finanziamenti (che, attraverso le misure di urgenza emanate, saranno più semplici e vantaggiosi) è fondamentale che rimanga adempiente e che non sia tentato dal seguire una strada di blocco a prescindere che costituirebbe la premessa per la distruzione del settore e degli operatori. E’ del pari evidente che obbiettive e motivate difficoltà debbano essere, al contempo, di volta in volta definite con una negoziazione leale tra le parti che consenta al soggetto tenuto al pagamento di poter adempiere e a chi deve ricevere il pagamento medesimo di non vedere depauperata la propria azienda. In questo modo possiamo garantire la tenuta del sistema e renderlo capace di ripartire non appena le restrizioni avranno termine. E’ un modo per preservare il capitale umano ed economico di tutti.

Questa Associazione per parte sua non farà mancare il proprio supporto a ciascun associato garantendo il massimo impegno nella rappresentanza dei loro interessi in ogni tavolo politico, istituzionale, economico in modo che siano emanati provvedimenti e misure di sostegno per gli operatori del settore, per le loro aziende e i loro dipendenti, all’altezza della situazione” conclude AsTro.