“Il Decreto Rilancio sospende e rinvia al 2021 una serie di provvedimenti approvati in Legge Bilancio 2020 e nei decreti collegati. Dall’is tituzione di Sugar tax e Plastic tax, alla trasmissione telematica dei co rrispettivi generalizzata, alla lotteria degli scontrini, fino all’avvio della precompilata IVA.

Queste proroghe e dilazioni si giustificano con l’impossibilità da parte delle Agenzie e dei Ministeri di seguirne l’avvio con le dovute attenzioni, oltre che con la volontà di non gravare gli operatori dei costi iniziali di adeguamento. In periodo di pandemia queste cautele sono comprensibili, ma sarà necessario utilizzare il maggior arco temporale per migliorare questi provvedimenti e renderli più condivisi con le categorie investite. Ciò detto, dobbiamo ribadire che stiamo parlando di lotta all’evasione e transizione green, due tasselli fondamentali per il giudizio sull’operato del Governo. Le convenzioni tra Ministero e Agenzie dovranno prevedere obiettivi relativi alle modalità di accesso facilitate ed online per i contribuenti, anche in relazione alla funzione consulenziale. A tale scopo sarà opera ta anche una parziale revisione dei m eccanismi di incentivazione del personale. Sarà necessario che l’Agenzia attivi il sistema delle relazioni sindacali”.

E’ quanto evidenziato dalla Cgil nella memoria depositata alla Camera in merito al Decreto Rilancio.