“Il momento che stiamo vivendo è drammatico. Questo è un grido di allarme, di disperazione. Le norme sono destinate a mettere a rischio la tenuta del sistema. L’aumento del Preu ricade sulle aziende di gestione. Le imprese di gestione hanno già dovuto sostituire gli apparecchi per due volte in quattro anni. Molte aziende saranno costrette a chiudere. Sono negli ultimi 12 mesi gli aumenti del prelievo erariale sono stati ben quattro. A tutto ciò si aggiungono le norme locali e regionali, cha applicano restrizioni alle attività e imponendo il distanziometro dai luoghi sensibili. Per questo si chiede ormai da tempo un riordino del settore, previsto da diverse leggi ma mai attuato. Ribadisco l’informativa già sottoposta a suo tempo all’allora sottosegretario Villarosa circa la comunicazione ricevuta da diverse aziende del settore  dagli istituti bancari che hanno scelto di non avere più rapporti con loro. In questo clima che abbiamo chiesto di esser auditi a proposito della norma contenta nel decreto fiscale, che prevede un nuovo aumento del prelievo erariale”. E’ quanto dichiara Domenico Distante, presidente di SAPAR, associazione degli operatori dell’apparecchio da intrattenimento, in audizione in VI Commissione della Camera nell’ambito dell’esame del disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili.”Noi siamo stati i primi a denunciare la presenza degli apparecchi irregolari, purtroppo le norme restrittive come quelle introdotte in Piemonte con una legge regionale che ha espulso l’offerta legale, lascia lo spazio a macchine irregolari come i totem”. “Le aziende sono destinate a una morte di tassazione‘, ha aggiunto Distante. “Se qualcuno ci dice che dobbiamo smettere di fare questo lavoro, basta dirlo. Non è possibile continuare in questo modo, se questo governo non vuole più il gioco legale, che ce lo dica chiaramente. Lo Stato ci ha detto come fare il nostro lavoro, se oggi non è più così, diteci cosa fare. Siamo stufi”, conclude Distante.