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“Basta con i campioni dello sport che si prestano a scendere in campo a favore del gioco. Non capiscono di essere strumentalizzati. L’obiettivo è quello di presentare il gioco d’azzardo come se fosse una pratica sportiva, in campi da calcio, circondati da folle in visibilio, in modo da normalizzare il fenomeno, dando un’immagine positiva a scommesse, lotterie e gaming”.

Lo ha detto Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Da anni chiedevamo lo stop alla pubblicità di giochi e scommesse. Il fatto che i giochi siano legali, non vuol dire che debbano essere anche pubblicizzati. Finalmente si risolve il grave conflitto di interessi tra ministero della Salute e ministero dell’Economia, a favore della tutela della salute dei cittadini”, conclude Dona.

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