«La sospensione del versamento del Preu rimane la questione irrisolta più urgente. Se non arriverà, ci sarà un effetto a catena che farà saltare la filiera». Massimiliano Pucci (nella foto), presidente dell’associazione As.tro, fa il punto dopo l’approvazione del Decreto Sostegno, spiegando che la misura prioritaria per il settore degli apparecchi da gioco è ancora stata ignorata.

«Ci aspettavamo uno spostamento del termine per il versamento del Preu, previsto a fine marzo – continua Pucci – Non è possibile continuare a sostenere tutti i costi fissi delle nostre aziende senza un aiuto da parte dello Stato». Una situazione incomprensibile alla base della quale, secondo Pucci «ci possono essere solo due possibilità: o il Governo si è dimenticato di noi o c’è un accanimento pericoloso. Forse si usa la pandemia come pretesto per chiudere il settore. Non ci sono altre spiegazioni: il mancato spostamento del versamento del Preu non è sostenibile per la filiera e significa condannare a morte l’intero comparto».