Lotteria degli scontrini, nuova proroga in arrivo? È Confcommercio a richiedere il rinvio del gioco di Stato anti-evasione in avvio dal 1° gennaio 2021, a causa delle difficoltà nell’adeguamento dei registratori di cassa telematici. Adeguare gli RT già acquistati nei precedenti mesi comporta nuovi costi per i negozianti, un adempimento che mal si concilia con le difficoltà economiche del periodo.

E’ quanto emerso nel corso dell’audizione in videoconferenza nell’ambito dell’esame del disegno di legge n. 1994 (d-l n. 137/2020 – Tutela della salute e misure di sostegno economico connesse all’emergenza COVID).

I nuovi RT, acquistati per l’avvio dello scontrino elettronico, sono già in buona parte obsoleti.

Per consentire al consumatore di partecipare alla lotteria degli scontrini è necessario acquistare i lettori ottici necessari per la acquisire il codice lotteria, nonché aggiornare il sistema in uso sulla base delle nuove specifiche tecniche operative dal 2021.

L’introduzione del codice lotteria “a prova di privacy”, in sostituzione del codice fiscale, ha portato alla necessità di dover riprogrammare i registratori telematici, lo strumento che consente di comunicare in real-time i dati delle transazioni effettuate e ammissibili alle estrazioni dei premi.

Un nuovo adeguamento tecnologico con un nuovo costo da sostenere.

A far parlare di una possibile nuove proroga della lotteria degli scontrini però sono anche le difficoltà operative nell’adeguamento dei nuovi registratori di cassa.

Lo ha fatto presente Confcommercio nella lettera indirizzata al Premier Conte in vista del varo del DPCM del 3 novembre 2020. Alla base della richiesta di rinviare l’avvio della lotteria c’è poi la necessità di non penalizzare le imprese che non riusciranno ad adeguarsi per tempo.

La necessità di evitare distorsioni concorrenziali è stato, ricordiamo, il motivo alla base della proroga introdotta dal decreto Rilancio. Se ci sarà o meno spazio per un nuovo rinvio è per ora difficile da stabilire, anche considerando la centralità del piano cashless nell’insieme di misure anti-evasione previste dal 2021.