Astro, l’associazione che rappresenta gli operatori del gioco, esprime apprezzamento per il decreto Ristori bis, che ha inserito tra le attività ammesse agli indennizzi anche quelle che si occupano della gestione «di apparecchi che consentono vincite in denaro funzionanti a moneta o a gettone».

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Secondo il provvedimento, l’indennizzo è fissato – all’interno dell’allegato 1 – al 100%. Nei giorni scorsi, l’associazione aveva segnalato per prima la circostanza a Mef e Mise, richiedendo formalmente di aggiungere alla lista già pubblicata nel primo decreto «Ristori» anche il codice Ateco 92.00.02, consentendo così la sopravvivenza delle imprese di gestione ed evitando di pregiudicare, per un mero disguido di natura formale, anche le sale giochi.

Secondo Massimiliano Pucci, presidente di Astro, l’inserimento nel Decreto «Ristori bis» rappresenta un «atto di responsabilità del governo nei confronti delle imprese e dei lavoratori del settore».