“Il Presidente del Consiglio ha firmato il Decreto Legge per la riapertura delle attività produttive e da oggi siamo entrati a pieno regime nella Fase 2. Nel decreto, purtroppo, non c’è scritto niente per la ripartenza delle corse dei cavalli e questo è gravissimo! L’intera filiera e’ ormai allo stremo, senza nemmeno conoscere una “possibile” data per la ripresa dell’attività e purtroppo anche da quanto scritto ieri su Facebook dal Sottosegretario L’Abbate non si riesce nemmeno ad “ipotizzare” quando potrebbe esserci la ripartenza”. Così in una nota Attilio D’Alesio (Coordinamento Ippodromi).

“Questa associazione da settimane propone di ripartire, se necessario anche su base regionale, il prima possibile per i seguenti motivi:

1-Negli ippodromi i cavalli vengono accuditi ed allenati, quotidianamente, da decine di operatori nel pieno rispetto delle norme sanitarie e delle circolari ministeriali.

2-Sono possibili gli spostamenti tra regioni per motivi di lavoro e quindi si potranno liberamente spostare tutti gli operatori ippici ed i commissari.

3-Il calendario di maggio è già pubblicato sul sito del Mipaaf.

4-A brevissimo il Mipaaf dovra’ comunicare come intende recuperare le giornate ed il monte premi non assegnato in questi tre mesi di chiusura.

5-Le società di corse hanno continuato, con diligenza e rispetto delle norme sanitarie, a svolgere il loro lavoro e sono pronte con i libretti delle corse ad accettare le relative iscrizioni.

6-La bozza del protocollo sanitario per poter svolgere le corse a porte chiuse e’ stata già’ ricevuto venti giorni fa e siamo solo in attesa di conoscere il testo definitivo.

7-Le società di corse e tutti gli operatori sono pronti a rispettare quanto verrà prescritto.

8-In data 8 maggio gli ippodromi hanno sottoscritto il contratto per lo svolgimento dell’attività e sono solo in attesa della relativa convalida.

Per quanto sopra ci auguriamo che prestissimo il Governo ed il Ministero delle Politiche Agricole rendano pubblica la data ufficiale di inizio delle corse dei cavalli”.